NAS. Attività 2018: 51.194 interventi, 80 persone arrestate, 28.950 sanzioni

NAS. Attività 2018: 51.194 interventi, 80 persone arrestate, 28.950 sanzioni

“Sono stati effettuati 51.194 interventi a livello nazionale che hanno fatto emergere 13.555 situazioni non regolamentari, pari al 26% degli obiettivi oggetto di accertamento” – ha detto il Gen. Adelmo Lusi, comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute – NAS. “Le indagini di polizia giudiziaria hanno portato all’arresto di 80 persone, ritenute responsabili di gravi reati, ed il deferimento all’Autorità giudiziaria di oltre 5mila soggetti. Complessivamente, sono state contestate oltre 28.950 sanzioni penali e amministrative per un ammontare di oltre 20 milioni di euro e sono state individuate 2.022 strutture con gravi carenze per le quali sono stati disposti il sequestro o la sospensione delle attività” – ha concluso.

L’attività dei NAS ha riguardato anche la «vigilanza telematica» dedicata al commercio on-line di prodotti farmaceutici, compresi «alimenti e bevande, medicinali, fitofarmaci, cosmetici, integratori, dispositivi medici e sigarette elettroniche», su cui è stata intensificata l’attività di repressione. A tal proposito, i Nas hanno rilevato che gran parte dei 650 siti web analizzati, «hanno registrato non conformità nella metà dei casi», ed hanno permesso di «individuare la vendita di medicinali su canali totalmente illegali ed anonimi» e «accertare l’offerta on-line di medicinali da parte di 80 imprese riconosciute della filiera, ma con modalità non ammesse».

Di più grande portata è stata invece l’operazione Pangea, giunta all’undicesima edizione, coordinata a livello internazionale da Interpol, Europol e Organizzazione Mondiale delle Dogane, che ha consentito di intercettare «oltre 2.253 spedizioni, bloccandone 1.126 e sequestrandone il contenuto in farmaci per un valore di 242mila dollari, risultati irregolari poiché importati sul territorio nazionale in assenza di autorizzazione, privi di adeguate condizioni di conservazione o vietati dalla normativa antidoping».

Nel campo della filiera alimentare, i numeri del Nas dicono che sono stati fatti complessivamente 31.479 interventi presso aziende, strutture ed operatori di canali produttivi e commerciali, dei quali 10.672 con irregolarità amministrative o penali (pari al 34% dei controlli) con l’arresto di 13 persone e la denuncia all’Autorità Giudiziaria di altre 1.605. Le sanzioni complessive ammontano a 16 milioni di euro.

Ci sono stati poi i controlli nelle scuole sulle autocertificazioni delle vaccinazioni. A settembre 2018 i Carabinieri del Nas hanno fatto un monitoraggio presso istituti scolastici ed educativi per il riscontro a campione della veridicità delle certificazioni ed autocertificazioni di regolare adempimento degli obblighi vaccinali dei minori presentate dai genitori presso le segreterie degli istituti scolastici con i dati in possesso delle competenti ASL. Sono stati controllati 1.493 istituti di tutto il territorio nazionale e verificate la presenza e la veridicità di oltre 55.750 tra autocertificazioni e certificazioni consegnate dai genitori all’iscrizione dei figli. Sono 96 gli episodi di acclarato falso documentale di autocertificazioni

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