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NAZIONALE – ANTONIO SCANO, A PROPOSITO DI “I PORTATORI DELLA VERITA'”

 
Non so a chi mi sto rivolgendo, e questo non sapere a chi scrivo non è una bella cosa, soprattutto tra professionisti.

Ma sentendomi tirato in causa dall’anonimo collega Cassandro, che pubblica sul sito www.informatori.it, intervengo volentieri, evitando polemiche che invece leggo nella sua lettera “I portatori della verità”, per esprimere idee, certamente diverse, ma probabilmente condivise anche da molti lettori di entrambi i siti.

Non sono d’accordo per esempio quando l’anonimo collega scrive:

“Scagliarsi contro chi persegue un obiettivo nobile quale quello della crescita culturale di una categoria può avere, secondo il mio modo di vedere, solo due obiettivi.  1- Tacitare una forma di libertà non controllata o asservita, oppure 2- piegare a proprie logiche chi non è allineato;”

Io non mi sono “scagliato” contro alcuno e tanto meno verso chi persegue nobili obiettivi, mi sono eventualmente lamentato di una situazione grave ed ambigua, che continua a gettar discredito sull’intera categoria.

Niente di più falso quando dice, “ piegare a proprie logiche chi non è allineato ”

Non è certo questo il nostro obiettivo, semmai è l’obiettivo di Cassandro, perché cosi esprimendosi, vorrebbe al contrario imbrigliare chi con coraggio manifesta il proprio pensiero apertamente e liberamente, e si spende per una causa comune dichiarando il proprio nome e cognome, e non nomi di fantasia per paura di essere scoperti.

A meno che non si debba nascondere qualcosa.

E se così fosse, è questo il miglior modo di procedere alla ricerca dell’unità e della cultura associativa?

Sono convinto che gli Informatori Scientifici preferiscano confrontarsi direttamente e apertamente con colleghi che conoscono, senza perdere tempo con disquisizioni, falsi problemi, false gelosie e fatti poco trasparenti e a noi ben noti da tempo.

Anteporre alla volontà di unificazione di categoria, frasi come:

“E’ evidente come la nostra categoria non sia avvezza al confronto democratico. In molti purtroppo non riescono a rifuggire alla tentazione di sentirsi i portatori della verità. “

e ancora:

“Mi duole purtroppo constatare come anziché dedicarsi al cuore dei problemi ci sia chi si preoccupa ancora del lato estetico d

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