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Ora si può fare pubblicità dei farmaci OTC anche su Facebook

Facebook introduce l’adv per il pharma e sceglie Armando Testa

Grazie alle nuove Linee Guida del Ministero della Salute relative alla pubblicità di Farmaci Da Banco (OTC) e Dispositivi Medici senza prescrizione, anche in Italia si aprono possibilità pubblicitarie su Facebook e Instagram per le aziende farmaceutiche.

Su 31 milioni di utenti mensili di Facebook in Italia, sono 15 milioni quelli interessati a salute e benessere, 20 milioni acquistano cosmetici e 6 milioni di uomini sono interessati a fitness e cura del corpo (dati Facebook Italia), le potenzialità dei Social Media sono ora un’opportunità concreta anche per le aziende farmaceutiche di raggiungere in maniera mirata il loro pubblico.

Dalle Storie Instagram al Carosello, sono molte le opzioni disponibili per i diversi obiettivi di marketing, lungo l’intero processo di acquisto: dall’acquisizione alla vendita. Per l’annuncio di questo importante cambiamento di scenario, Facebook Italia ha scelto con incarico diretto l’agenzia creativa Armando Testa che ha ideato e sviluppato una campagna multicanale.

Gli asset core sono stati messaggi mirati per i decision makers delle aziende farmaceutiche, raggiunti tramite Facebook, Instagram e LinkedIn con video brevi multisoggetto, dedicati alle differenti tipologie di farmaco e dispositivo medico.

Ad amplificare la comunicazione, pagine stampa dedicate su riviste specialistiche di settore e una station domination nella stazione di Assago Milanofiori Nord (MI), importante posizionamento per raggiungere chi ogni giorno pianifica campagne di sponsorizzazione online per big player.

La campagna multisoggetto riesce in maniera semplice e iconica a collegare hashtag comunemente usati dagli utenti sui social network a prodotti che potrebbero interessargli

Pubblicità Italia – 05/10/2018

Nota: In ballo c’è una torta da 356,7 milioni di euro: tanto è stato speso in Italia, nel 2017, per pubblicizzare prodotti farmaceutici e sanitari (+3,7% rispetto al 2016). Torta che ora Facebook – ma presto anche Google, con YouTube – cercherà di addentare. Le aziende farmaceutiche dovranno mandare la creatività della pubblicità al ministero della Salute. Le pubblicità dovranno essere senza funzionalità di interazione. (fonte Il Sole 24ORE)

Notizie correlate: Ministero della Salute. Autorizzazione ad effettuare la pubblicità sanitaria per medicinali di automedicazione (OTC) e medicinali senza obbligo di prescrizioni (SOP)

 

Notizie correlate: Farmaci: il rischio di promuoverli sui social network

Redazione Fedaiisf

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