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Rasi su generici e biosimilari

Il taglio fino al 40% dei prezzi sui farmaci a brevetto scaduto, deciso dall’Aifa la scorsa settimana, "è stata una manovra che la legge ha chiesto di eseguire e che è stata fatta nella maniera più equilibrata possibile, compatibilmente con la situazione del mercato". Lo ha detto a Pharmakronos il direttore generale dell’Aifa, Guido Rasi [nella foto], ieri a Roma a margine della presentazione del volume ‘Farmacologia di genere’.

"Ho già espresso e continuo a esprimere preoccupazione – ha proseguito Rasi – per la destrutturazione di un mercato per il quale, ma su questo l’Aifa sta già lavorando insieme alla Regioni, qualsiasi manovra deve avere due ‘gambe’, una" che ‘poggia’ "sui prezzi, e una sui volumi. Abbiamo agito sui prezzi e stiamo adesso valutando come lavorare sull’altra parte fondamentale che sono i volumi". Quanto alla segnalazione dell’Antitrust al Parlamento sulla necessità di organizzare gare a lotto unico per l’acquisto di biologici e biosimilari, in funzione del principio di bioequivalenza, è "giusta e condivisibile. I biosimilari vengono sottoposti a studi clinici che ne dimostrano un’efficacia identica rispetto all’originator quindi siamo anche oltre la bioequivalenza usata per gli altri farmaci". E a breve dovrebbe arrivare un documento ufficiale Aifa.

Barbara Di Chiara – 6 aprile 2011 – Pharmakronos

 

 

Prezzi equivalentt. Federfarma Servizi scrive all’Aifa.

L’Aifa deve diramare al più presto l’elenco degli equivalenti con i prezzi aggiornati in base ai tagli impartiti la settimana scorsa. E’ il pressante invito contenuto nella lettera che Federfarma Servizi, l’associazione che rappresenta le cooperative della distribuzione intermedia, ha inviato l’altro ieri al direttore generale de

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