Emergenza COVID. Le regioni che hanno deliberato sulla ripresa attività ISF

Emergenza COVID. Le regioni che hanno deliberato sulla ripresa attività ISF

Le regioni che hanno deliberato sulla ripresa dell’attività di informazione scientifica sono:

Abruzzo ordinanza n.60: attività ISF dal 18 maggio su appuntamento

Basilicata attività ISF secondo linee guida

Calabria ISF come l’utenza, preferibilmente da remoto

FIMP Cosenza dal 1 luglio

Campania da subito secondo linee guida Conferenza Regioni

Emilia Romagna fino 8 giugno da remoto, poi libero

Friuli Venezia Giulia ripresa secondo linee guida

Lazio 3 giugno – Secondo linee guida Conferenza delle Regioni (pag. 44)

Lazio ISF nelle strutture per via telematica fino al 30 giugno

Liguria dal 26 maggio secondo Linee Guida della Conferenza delle Regioni

Lombardia ordinanza 555 – All. 1: dal 1 giugno si applicano disposizioni delle strutture visitate secondo linee guida

Marche. Privilegiare attività ISF da remoto, di persona se necessario previo appuntamento e tracciamento

Molise – Come linee guida: Allegato 1

Piemonte – Secondo linee guida: Allegato 1

Puglia libero accesso da 11 maggio, preferibilmente da remoto

Sardegna. Ripresa attività ISF secondo linee guida

Sardegna. Ripresa attività ISF secondo linee guida per MMG e PLS, da remoto per strutture

Sicilia secondo linee guida

Toscana dal 27 maggio secondo linee guida Conferenza delle Regioni

Toscana Sud Est – Ospedali accesso con guanti e mascherina

Umbria: secondo linee guida – All.: 1

Veneto: ripresa attività ISF anche in deroga alle limitazioni

Provincia autonoma di Bolzano rinvio ai provvedimenti nazionali

Trento – proroga sospesione visite ISF al 15 giugno

Valle D’AostaAggiornamento linee guida

Conferenza delle Regioni e delle Province autonomeLinee Guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive. 2020-05-22 -Emergenza-COVID-19-Fase-2: privilegiare attività da remoto, in presenza previo appuntamento concordato


 

 

Per approfondire consultare:

 

Regolamentazione regionale ISF Farmindustria del 7 maggio

 

Mai come ora sarebbe necessario un Albo professionale che garantirebbe l’autorevolezza della categoria e l’indispensabilità di una informazione scientifica non commerciale.

Le Leggi dello Stato infatti pongono i sindacati a tutela dei diritti dei lavoratori e gli Ordini o Albi a salvaguardia dei diritti dei cittadini, correlati con l’esercizio della professione

Redazione Ultimo aggiornamento 6 giugno 2020

Notizie correlate: Emergenza Covid. Indagine dei sindacati sulle attività lavorative alternative nelle aziende farmaceutiche

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