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Finanziaria: non toglie, ma dà.

La Finanziaria 2007 “non toglie, ma dà. E insieme al Patto per la salute salva il servizio sanitario pubblico e lo pone si basi più solide, non solo finanziarie, ma anche di leale e forte collaborazione istituzione”. Lo sottolinea il ministro della Salute, Livia Turco, illustrando al ministero le misure per la sanità previste in Finanziaria e le principali novità del nuovo Patto per la salute con le Regioni. “La difesa del Ssn e la salute dei cittadini – afferma – hanno prevalso su  qualunque schermaglia politica”. Finanziaria e Patto per la salute rappresentano “una vera e propria svolta, dopo anni di sottostima del fondo sanitario e di assenza di politiche di investimenti a lungo termine per il Ssn. Ci siamo trovati – spiega il Ministro – in un passaggio stretto e anche drammatico, misurandoci con l’eredito di un Ssn che ha vissuto anni di abbandono nel suo governo, di una sottostima delle risorse e di conflittualità istituzione”. Un passaggio che, prosegue il Ministro, “poteva avere come esito la riduzione del Ssn. Invece, con questa finanziaria ci sono più risorse: 101,3 miliardi per le regioni in maggiore difficoltà finanziaria”.
Cosa cambia per Ssn e cittadini
“Le risorse complessive per il Servizio sanitario nazionale sono state aumentate – ha detto Livia Turco – che domenica in una conferenza stampa al ministero ha illustrato il “capitolo sanita” della manovra varata l’altro ieri dal Consiglio dei ministri. In particolare, la manovra per la sanità è basata per un quarto sui ticket (700-750 milioni di euro) e per tre quarti sulla riduzione della spesa, di cui metà sarà garantita da una gestione più efficiente di Asl e ospedali e l’altra metà da interventi di riduzione dei prezzi dei farmaci, dei dispositivi medici e delle tariffe dei laboratori di analisi. Queste, nel dettaglio, le novità illustrate dalla Turco.
Risorse e investimenti
Il Fondo sanitario nazionale per il 2007 è pari a 96 mld di euro, a cui si aggiunge un mld di euro per le Regioni in maggiori difficoltà finanziaria. Si investiranno tre miliardi in più per l’ammodernamento degli ospedali e l’apertura di nuovi servizi sanitari, con particolare attenzione alle apparecchiature di radiodiagnostica e radioterapia, soprattutto al Sud; strutture residenziali per malati terminali; strutture per assistenza odontoiatrica; nuove unità spinale nelle aree del Paese che ne sono sprovviste; incremento degli screening oncologici (20 mln euro l’anno per il triennio 2007-09); iniziative per la salute della donna; potenziamento dei sistemi informativi e di controllo della qualità.
Fondi per ricerca Ssn
Salgono a 349,5 milioni di euro, 80 mln in più rispetto a 2006
Contenimento della spesa pubblica
Il Ssn risparmierà 3 mld di euro, con interventi di miglioramento dell’efficienza di Asl e ospedali e di razionalizzazione della spesa. Tra questi ultimi, riduzione dei prezzi dei farmaci di fascia A dei dispositivi medici come provette, siringhe o valvole cardiache grazie ad aste pubbliche di acquisto con prezzi calmierati a pari qualità, riduzione del 50% delle tariffe dei laboratori di analisi da febbraio.
Servizi ai cittadini
Verranno aumentate le prestazioni odontoiatriche a carico del Ssn, potenziando i laboratori pubblici, e i programmi di screening per il tumore della mammella, dell’utero e del colon retto. E ancora, diffusione delle tecniche per il parto indolore, completamento della rete delle unità spinali, più prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro; sviluppo degli hospice e del ricorso alle terapie del dolore; incremento della rete di radiodiagnostica

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