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Informatori gemelli muoiono di Covid

Se ne sono andati a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. I gemelli Carlantonio e Paolo Mantovani, 71 anni, sono morti per il Covid. Erano originari di Cogozzo, frazione di Viadana, un paese in provincia di Mantova. Li conoscevano tutti a Cogozzo. La madre era la maestra, Lea Maffini Mantovani, maestra di tante generazioni di cogozzesi.

Durante la loro esistenza avevano poi vissuto in comuni diversi: Paolo a Casalmaggiore in provincia di Cremona, Carlantonio invece nel veronese, a Villafranca. Da giovani erano uniti da una grande passione per il gioco del calcio, che praticavano con un certo successo.

Sui vaccini Covid la pensavano diversamente. Paolo aveva deciso di non fare nessuna dose, mentre Carlantonio invece aveva seguito il normale iter vaccinale. “Al contrario del fratello – ha scritto don Andrea Spreafico parroco di Cogozzo nella pagina Facebook della parrocchia – Carlantonio aveva ricevuto due dosi del vaccino, che inizialmente parevano in qualche modo avere rallentato la malattia. Lentamente, però,
l’infezione lo ha portato alla morte, avvenuta durante il ricovero a Milano”.

Legatissimi, facevano lo stesso lavoro: erano informatori scientifici. Trascorrevano insieme molto tempo, avevano una grande sintonia. “Caro Carlantonio – ha scritto ancora nel bollettino parrocchiale social – ci rincuora sapere che dopo questa tragedia tu possa rimanere insieme a tuo fratello”.

La notizia della morte dei fratelli Mantovani oltrepassa i confini della cronaca locale e trova spazio oggi sui quotidiani nazionali. In ospedale, per il Covid, c’è ancora la moglie di Paolo. “Anche lei è sempre stata contraria al vaccino. Adesso è sotto il casco per l’ossigeno e rifiuta l’intubazione”, dice don Andrea, che ha celebrato il funerale di Carlantonio.

Il VIDEO

Fonti: La Stampa, Repubblica, Corriere della Sera, Il Messaggero, Gazzetta di Mantova, ecc.

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Genova. Informatore no vax deceduto per Covid. N.d.R.

 

Redazione Fedaisf

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