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LETTERA DI GIACOMO MILILLO (FIMMG) AL MINISTRO SACCONI

"I medici di famiglia sono preoccupati, non vogliono prescrivere ai pazienti farmaci di cui non conoscono tutte le controindicazioni".

Giacomo Milillo, segretario generale nazionale della Fimmg, la Federazione nazionale dei medici di medicina generale (i medici di famiglia) ha scritto una lettera a Maurizio Sacconi. Dottor Milillo, cosa ha scritto al ministro del Lavoro, della salute e delle politiche sociali? Abbiamo saputo dalla stampa, non da fonti ufficiali, che alcuni farmaci sarebbero stati messi in commercio con delle irregolarità, senza l’indicazione di alcuni effetti collaterali. Ho espresso al ministro Sacconi la preoccupazione dei medici di base rispetto all’ipotesi di prescrivere farmaci irregolari. È una p reoccupazione condivisa dai vostri pazienti? Certo, la gente mostra preoccupazione per la possibilità di ingerire tarmaci che potrebbero essere dannosi. Il ministro Sacconi ha risposto alla sua lettera? Non ancora. Nel frattempo, seguiamo il principio di f i ducia nelle istituzioni. Se ci fosse stato il rischio di danni gravi alla salute il magistrato o il ministero ci avrebbero contattati. Oltre ai gravi danni, è plausibile che alcuni tarmaci si rivelino dannosi alla lunga? Può capitare. In passato diversi tarmaci, dopo anni di onorata carriera o indagini di laboratorio positive, hanno rivelato effetti collaterali tali da comportare il ritiro o l’applicazione di restrizioni. Quale parte può giocare la Fimmg in questo allarme tarmaci contraffatti? Abbiamo messo a disposizione del ministro la nostra rete di medici, che ogni giorno entra in contatto con 1,5 milioni di pazienti, per diffondere eventuali note ufficiali sulla questione dei tarmaci irregolari.  Il Salvagente del 06/06/2008  NUM 23 – 5/12 GIUGNO 2008  p. 34  

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