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SARDEGNA, MODIFICHE E INTEGRAZIONI SULL’ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE MEDICO SCIENTIFICA

Limiti ben definiti sul numero di campioni gratuiti e omaggi da consegnare al medico, obbligo di presentazione del tesserino a ogni visita e appuntamenti da fissare preferibilmente in orari diversi rispetto a quelli in cui vengono visitati i pazienti, quando ci si trova in uno studio medico convenzionato. Sono alcune delle nuove regole sull’informazione medico-scientifica contenute in una delibera della Regione Sardegna.

"Le aziende farmaceutiche che intendono svolgere attività di informazione scientifica sui farmaci – recita il provvedimento, intitolato "Indirizzi e direttive sull’attività di informazione medico-scientifica sul farmaco" – comunicano alla stessa per ogni informatore scientifico del farmaco (Isf)" tutti i dati personali e professionali. Gli Isf dovranno essere muniti di tesserino di riconoscimento, vidimato dalla Regione sulla base degli elenchi che essa riceve dalle aziende. Secondo il provvedimento, "gli Isf non possono svolgere alcuna attività commerciale nelle farmacie", né "chiedere al medico o al farmacista informazioni sulle abitudini prescrittive dei medici". Le aziende, da parte loro, devono comunicare entro il 31 gennaio e il 31 luglio di ogni anno il numero mensile medio di incontri effettuati dagli Isf nel semestre precedente e il numero di medici e farmacisti" oggetto di visita da parte dell’informatore sempre nel semestre precedente. I campioni dei farmaci possono essere consegnati ai medici autorizzati a prescrivere il prodotto in questione "nel limite di 2 a visita per ogni dosaggio o forma farmaceutica di un medicinale, esclusivamente nei 18 mesi successivi alla prima commercializzazione del prodotto e nel limite massimo di 8 campioni annui per ogni dosaggio e forma". Per i farmaci in commercio da più di 18 mesi, "gli Isf possono consegnare al medico non più di 4 campioni complessivi a visita, entro il limite massimo di 10 campioni annui". La consegna gratuita di campioni  comunque "subordinata alla richiesta scritta del medico". Quanto agli omaggi, " vietato concedere, offrire o promettere premi, vantaggi pecuniari o in natura, salvo che siano di valore trascurabile (non oltre i 20 euro annui per ogni medico) e siano collegabili all’attività del medico o del farmacista". In Sardegna viene infine istituito un tavolo di monitoraggio continuo che controlli l’applicazione delle nuove regole, cui parteciperanno rappresentanti della Regione, delle aziende sanitarie, dei medici, dell’industria e degli Isf.

 

1) Delibera G.R. n.37/34 del 30.07.2009

2) Allegato alla Delib. G.R. n. 37/34 del 30.07.2009

Fonte: http://www.regione.sardegna.it/

 

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