NewsNote di redazione

Meluzzi lancia l’allarme sui Big Pharma. Per il 95% dei medici l’informazione viene dagli informatori farmaceutici che fanno propaganda. N.d.R.

"La politica è venduta, l’informazione è venduta, l’università è venduta… spero in Gesù Cristo e nella Vergine Maria. Questo disegno è talmente satanico che solo qualcosa che viene molto dall’alto lo potrà fermare”.

Meluzzi lancia l’allarme sui Big Pharma ▷ “È a rischio l’indipendenza dei medici”

Radio Radio – 8 agosto 2021

Lo sviluppo del vaccino contro il Covid-19 ha posto in primo piano il rapporto tra medicina ed interessi economici. Il giuramento d’Ippocrate rappresenta l’espressione concreta del rapporto di fiducia tra paziente e medico. Il business farmaceutico rischia di minare il legame fiduciario alla base della professione medica. Oggi i medici possono definirsi veramente indipendenti?

Lo strapotere economico delle case farmaceutiche rischia di pregiudicare l’indipendenza della ricerca e della professionalità medica. I tagli al sistema universitario e le inefficaci riforme sanitarie hanno accresciuto le capacità d’influenza dei Big Pharma. Come sottolinea Alessandro Meluzzi ai microfoni di “Un giorno speciale” diviene allora fondamentale difendere l’autonomia della categoria medica contro il possibile intreccio velenoso tra business e difesa della salute.

“Non dovete sopravvalutare la sapienza dei medici. Per il 95% dei medici l’informazione viene dagli informatori farmaceutici che propagandano farmaci, dando brochure e informazioni in base a chi le richiede. La principale fonte di informazione viene dai big pharma ma anche dai little pharma, dagli informatori più piccolini.

I medici che davvero leggono la letteratura internazionale, fanno ricerca e critica clinica, sono una minoranza esigua. Gli altri sono quelli che dovrebbero portare sui camici i nomi degli sponsor. Questa è la verità. Non sopravvalutate i medici. Sono tutti interni a questa logica, tranne alcuni grandissimi come personaggi generosi come Di Donno che hanno pagato con la vita.

Prima della riforma Bindi dipendevano dai pazienti, ora dallo Stato. Gli ordini dei medici servono a preservare la disciplina. È tutto dentro il sistema.

Guardate i giudici: li hanno preservati dalla loro autonomia, li hanno sderenati perché deve arrivare un altro potere più forte di loro. Quando verrò processato dall’ordine, ricorrerò ai magistrati denunciando i miei persecutori.

La politica è venduta, l’informazione è venduta, l’università è venduta… La magistratura potrebbe essere l’ultima resistenza. Anche lì potrebbe esserci paura, i magistrati non sono cuor di leone. Io intanto spero in Gesù Cristo e nella Vergine Maria. Questo disegno è talmente satanico che solo qualcosa che viene molto dall’alto lo potrà fermare”.

Cliccare sull’immagine sottostante per assistere allo sproloquio del Dr. Meluzzi

N.d.R.: A titolo puramente informativo non esistono informatori scientifici che si occupano di vaccini. Quelli che c’erano tempo fa sono stati tutti licenziati. Per quanto riguarda l’informazione scientifica degli ISF è bene che si sappia che si basa su lavori e documenti ufficiali vagliati e approvati da AIFA. Sempre meglio della disinformazione. Per il resto si commenta da sé.

Meglio sorridere un po’

 

Redazione Fedaiisf

Promuovere la coesione e l’unione di tutti gli associati per consentire una visione univoca ed omogenea dei problemi professionali inerenti l’attività di informatori scientifici del farmaco.

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