Nasce Banca dati su interazioni per medici e farmacisti

Nasce Banca dati su interazioni per medici e farmacisti

Reazioni avverse da farmaci, un pericolo che aumenta in maniera esponenziale quanti più medicinali si assumono e di particolare rilevanza, dunque, negli anziani e nei pazienti affetti da patologie croniche come diabete, insufficienza renale o cardiopatie. Con costi economici e sociali già importanti, ma destinati a crescere in futuro, in virtù dell’invecchiamento della popolazione.

Per i medici diventa quindi sempre più rilevante la necessità di essere aggiornati in maniera costante, approfondita e obiettiva. A questa esigenza risponde la Federazione delle società medico-scientifiche italiane (Fism) che, in collaborazione con un board di farmacologi e un provider tecnico, ha realizzato la prima Banca dati sulle interazioni tra farmaci, regolarmente aggiornata tramite fonti internazionali accreditate.

L’obiettivo principale dell’iniziativa – evidenzia una nota – è fornire ai professionisti sanitari uno strumento di facile e rapida consultazione, completo e costantemente aggiornato: medici e farmacisti potranno installare sul proprio Pc la Banca dati nella versione widget, "un software simile alle ‘applicazioni’ per gli smartphone, ma dedicato al Pc – spiega Alberto Pedrizzi, consulente Fism – grazie al quale la consultazione delle interazioni fra i diversi farmaci potrà avvenire in modalità ‘offline’:

il collegamento a internet sarà necessario solo per scaricare gli aggiornamenti della Banca dati". Attraverso una veloce interrogazione della Banca dati, i medici potranno estrapolare dati sulle interazioni fra due principi attivi o fra due brand relativi alla rilevanza clinica, ai possibili effetti, al meccanismo d’azione, al comportamento clinico e a eventuali note. I widget, inoltre, sono strutturati per poter ospitare altri strumenti per medici, oltre alla Banca dati sulle interazioni: "ad esempio – spiega l’esperto – stiamo mettendo a punto un modulo per l’invio telematico delle segnalazioni di farmacovigilanza, che attualmente avviene invece per via cartacea, con vari passaggi.

Insomma, intendiamo fornire a medici e farmacisti numerose applicazioni, tutte integrate nello stesso servizio". Le aziende sponsor – informa la nota – possono acquisire l’esclusiva per widget personalizzati in funzione di specifiche tipologie di specialisti: medici di famiglia, cardiologi, oncologi.

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