Regione Sardegna. Ripresa attività ISF previo appuntamento concordato

Regione Sardegna. Ripresa attività ISF previo appuntamento concordato

L’Assessore, preso atto che con il Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020 “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” e il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 “Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto- legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” è consentita dal 18 maggio 2020 la ripresa della maggior parte delle attività produttive e la circolazione dei cittadini all’interno del territorio regionale, propone la ripresa anche dell’attività degli informatori scientifici del farmaco (ISF), che dovrà svolgersi privilegiando l’ informazione da remoto e di contatto a distanza.

L’attività di informazione “di persona” è consentita presso gli studi professionali/ambulatori degli specialisti, medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS), dovrà avvenire esclusivamente previo appuntamento concordato, individuando specifici orari al fine di evitare intersezioni con altri utenti o pazienti anche negli spazi d’attesa.

Gli informatori sono tenuti al rispetto delle disposizioni/protocolli e delle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ai sensi dell’art. 1 comma 14 del decreto-legge n. 33/2020.

Per l’accesso agli studi professionali/ambulatori gli informatori devono essere dotati di adeguati dispositivi di protezione individuali, durante gli incontri deve sempre essere rispettata la distanza interpersonale tra informatore e operatore sanitario e nell’attività informativa deve essere evitato l’ utilizzo promiscuo di oggetti quali brochure, penne etc..

Fino al termine dell’emergenza sanitaria, di cui alla Delibera del Consiglio dei Ministri 31 luglio 2020, non è consentito l’accesso degli informatori alle strutture ospedaliere, l’attività di informazione potrà essere svolta esclusivamente da remoto e di contatto a distanza.

Sono fatte salve le comunicazioni a carattere d’urgenza che potranno essere effettuate esclusivamente se correlate alla sicurezza d’uso di specifici prodotti e se non possono essere effettuate mediante l’utilizzo di altro mezzo (telefono, mail).

La Giunta regionale, udita e condivisa la proposta dell’Assessore dell’Igiene, Sanità e dell’Assistenza Sociale, visto il parere favorevole di legittimità espresso dal Direttore generale della Sanità

DELIBERA

di autorizzare la ripresa dell’attività di informazione medico scientifica presso gli studi professionali /ambulatori degli specialisti, medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS). L’attività dovrà avvenire esclusivamente previo appuntamento concordato, individuando specifici orari al fine di evitare intersezioni con altri utenti o pazienti anche negli spazi d’attesa.

Gli informatori sono tenuti al rispetto delle disposizioni dei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, delle Ordinanze del Presidente della Giunta Reginale e della Protezione Civile per la Fase 2 dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e delle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ai sensi dell’art. 1 comma 14 del decreto-legge n. 33/2020.

Per l’accesso agli studi professionali/ambulatori gli informatori devono essere dotati di dispositivi di protezione individuali, durante gli incontri deve essere sempre rispettata la distanza interpersonale tra informatore e operatore sanitario e nell’attività informativa deve essere evitato l’utilizzo promiscuo di oggetti quali brochure, penne etc..

Fino al termine dell’emergenza sanitaria, di cui alla Delibera del Consiglio dei Ministri 31 luglio 2020, non è consentito l’accesso degli informatori alle strutture ospedaliere. L’attività di informazione dei medici ospedalieri potrà essere svolta esclusivamente da remoto e di contatto a distanza.

Sono fatte salve le comunicazioni a carattere d’urgenza che potranno essere effettuate esclusivamente se correlate alla sicurezza d’uso di specifici prodotti e se non possono essere effettuate mediante l’utilizzo di altro mezzo (telefono, mail).

DELIBERAZIONE N. 27/28 DEL 28.05.2020

Il Direttore Generale                                                                                            p. Il Presidente

Silvia Curto                                                                                                         Alessandra Zedda

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