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Cardinali (Filctem-CGIL) al Viceministro Todde: allarme licenziamenti ISF

Si rischia di snaturare fortemente il raporto scientifico tra le aziende farmaceutiche egli operatori del Servizio Sanitario Nazionale, lasciando lo spazio al mero rapporto commerciale

Sergio Cardinali, responsabile del Dipartimento Chimico Farmaceutico della Filctem-CGIL, ha inviato alla Viceministro dello Sviluppo Economico, Alessandra Todde, l’e-mail che riportiamo integralmente

Vice Ministro Alessandra Todde buongiorno.

Spero vivamente che abbia due minuti da dedicare a questa mail, che vuole lanciare un grido di allarme sul settore farmaceutico che ha da sempre rappresentato una eccellenza per il nostro paese, dove negli ultimi dieci anni ci sono anche stati forti investimenti produttivi, un pò meno ahimè in ricerca. Questo ha fatto si che il settore ha agito in maniera anticiclica rispetto alle crisi che abbiamo attraversato in questi anni, e soprattutto ha dato un forte contributo nella Pandemia, permettendo alle aziende di incassare lauti proventi.

Ora, da alcuni mesi, ci son segnali fortemente negativi: il gruppo multinazionale israeliano Teva chiude due stabilimenti su 5 licenziando 500 lavoratori; la Dompè dopo avere incassato investimenti pubblici per il terremoto a l’Aquila, promettendo crescita dei volumi, non rinnova (licenzia tanto è la stessa cosa ) somministrati con contratti decennali – da sottolineare che l’Aquila ha investito molto sull’importanza di questo settore per la ricostruzione economica e sociale dopo il sisma attirando importanti aziende come Menarini e Sanofi -; potrei citare il caso Pfizer che continuando con l’attuale disimpegno nel sito di Catania, rischia di condurlo su complicate pastoie; Takeda e Mylan, licenziano flotte di informatori scientifici del Farmaco, seguendo l’esempio di tante altre aziende che porterebbero ad un elenco lunghissimo; fatto quest’ultimo che rischia di snaturare fortemente il rapporto scientifico tra le aziende farmaceutiche e gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale, lasciando lo spazio al mero rapporto commerciale, da sempre considerato pericolosa deriva a scapito della qualità del servizio sanitario offerto ai cittadini .

Come segreterie nazionali abbiamo lanciato molti gridi di allarme ma purtroppo fino ad oggi sono rimasti inascoltati. Ieri in Parlamento, alla Camera, vi è stata una interrogazione da parte dell’on. Rosa Menga, sempre molto attenta alle problematiche del settore, proprio sui fatti di Takeda e Mylan, insieme all’On. Flora Frate.

Facendo appello al suo spiccato senso di responsabilità dimostrato in altre vertenze, le chiedo di provare a porre l’attenzione sul tema, garantendo fin d’ora la massima collaborazione da parte del Sindacato.

Sicuro di un cortese riscontro, colgo l’occasione per porgere i più cordiali Saluti.


Sergio Cardinali
Dipartimento Chimico Farmaceutico
Filctem Cgil nazionale
mobile:+393294403440
e-mail: s.cardinali@filctemcgil.it


Ultim’ora: Mylan ritira la mobilità

 

Redazione Fedaiisf

Promuovere la coesione e l’unione di tutti gli associati per consentire una visione univoca ed omogenea dei problemi professionali inerenti l’attività di informatori scientifici del farmaco.

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