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Fazio: Sanità garantita a tutti

Sono confermate le esenzioni ai ticket per le fasce deboli, tra cui gli invalidi e i malati cronici. Lo ribadisce il ministro della Salute, Ferruccio Fazio. Fazio ricorda che le norme della manovra che ripristinano il ticket di 10 euro sulle prestazioni specialistiche varato nel 2007 e confermano il ticket di 25 euro per i codici bianchi non si applicano a esenti per età e reddito (bambini e anziani con redditi familiari sotto i 36.150 euro annui), disoccupati, pensionati sociali e pensionati al minimo e i loro familiari a carico, con basso reddito (8.260 euro, aumentato in base al numero dei familiari), i cronici e i cittadini affetti da malattie rare in possesso dell’attestato della Asl, invalidi civili, di guerra, per lavoro e per servizio. È comunque prevista, sottolinea il ministro, «la possibilità per le Regioni di non applicare il ticket sulla specialistica di 10 euro, purché adottino altre misure di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie equivalenti sotto il profilo del mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario». In ogni caso il ministro della Salute ha annunciato venerdì in una nota di aver proposto al dicastero dell’Economia di rimodulare le esenzioni per meglio ancorarle al principio dell’appropriatezza. «Continueremo a garantire la Sanità a tutti i cittadini» è la conclusione di Fazio.

DoctorNews – 18 luglio 2011

Ticket, la rivolta delle Regioni: in 7 dicono ”no”

Mobilitazioni contro la manovra. Emilia Romagna e Toscana cercano di evitare il balzello sulla sanità. Tagli all’istruzione e agli asili nido.

Giulia Nitti
Regioni in rivolta contro l’aumento dei ticket sanitari imposto dalla manovra di bilancio approvata venerdì dalla maggioranza. Il fronte del no ha raggiunto la quota di ben sette enti locali che hanno già detto che non applicheranno il sovrapprezzo imposto dal governo. Una tassa di 10 euro sulle prestazioni specialistiche e una di 25 euro sui codici bianchi al pronto soccorso, entrate in vigore già ieri.
Cinque regioni si erano già pronunciate contro : Val d’Aosta, Trentino Alto Adige (solo per i codici bianchi e non per la specialistica), Emilia Romagna, Toscana e Sardegna. Ieri l’alt è arrivato anche dal Veneto e dall’Umbria.
 

Costi della politica, rivolta sul web mentre le Camere preparano i tagli   

Fini: tagliare 90 milioni in tre anni. Di Pietro: in piazza a settembre. Polemica su Formigoni: parla di sprechi tra gli yacht

ROMA – La protesta anti-casta esplode sul web. E se c’è qualcuno, come l’Idv, che già vuole trasformarla a settembre in una sorta di marcia su Roma, per ora l’indignazione e la rabbia per il rinvio dei tagli alla politica trovano sfogo con le tipiche modalità della rete: è bastato che uno sconosciuto che si firma SpiderTruman aprisse un profilo su Facebook dedicato ai «Segreti della casta di Montecitorio» per raccogliere la bellezza di 120 mila fan, al ritmo pazzesco di 15/20 mila in più all’ora. Una marcia trionfale, che ricorda un po’ la road map già sperimentata dalle rivolte nord africane dello scorso inverno. D’altra parte l’umore degli italiani deve essere davvero nero se persino un

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