
Sanofi, il Cnel certifica l’eccellenza delle relazioni sindacali
Riconosciuta l’efficacia della contrattazione aziendale e della partecipazione dei lavoratori nei processi decisionali
Il modello di relazioni industriali costruito negli anni da Sanofi insieme alle organizzazioni sindacali e alle rappresentanze dei lavoratori riceve un importante riconoscimento nazionale. La Commissione nazionale
permanente per la partecipazione dei lavoratori del Cnel ha infatti assegnato all’azienda il “Bollino Cnel”, marchio che valorizza le esperienze considerate più avanzate sul fronte della partecipazione e del coinvolgimento delle persone nei processi organizzativi.
UN RICONOSCIMENTO ALLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO
La decisione è arrivata al termine dell’esame degli accordi sindacali di secondo livello sottoscritti da Sanofi con l’assistenza di Assolombarda e con il contributo delle organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil a supporto delle Rsu. Secondo la Commissione, il percorso sviluppato dalle parti rappresenta un esempio di eccellenza nella costruzione di relazioni industriali partecipative, capaci di accompagnare lo sviluppo aziendale e di produrre risultati concreti anche sul piano sociale.
IL VALORE DEL DIALOGO DURANTE LA TRASFORMAZIONE AZIENDALE
Per l’azienda il riconoscimento assume un significato particolare perché arriva in una fase di cambiamento organizzativo e industriale. Laura Bruno, responsabile People & Culture di Sanofi, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, ribadendo l’impegno a mantenere relazioni sindacali fondate sul confronto e sull’attenzione ai temi che riguardano le lavoratrici e i lavoratori. Francesco Veneziani ha sottolineato come il premio rappresenti il riconoscimento della capacità delle parti di individuare soluzioni condivise anche in contesti complessi e caratterizzati da profonde trasformazioni.
Per Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil il Bollino Cnel certifica il valore di un modello di relazioni industriali costruito sulla partecipazione attiva e sul ruolo della contrattazione. Le organizzazioni sindacali
evidenziano come il riconoscimento premi un percorso che ha consentito di affrontare i cambiamenti senza subirli, puntando invece sul coinvolgimento delle persone, sulla trasparenza e sulla condivisione delle scelte. Un’impostazione che, secondo i sindacati, permette di tenere insieme competitività dell’impresa, sostenibilità e tutela dei diritti.
IL RUOLO DI ASSOLOMBARDA
Anche Assolombarda interpreta il conferimento del Bollino come una conferma dell’importanza della contrattazione aziendale. L’associazione evidenzia come le relazioni industriali possano diventare uno strumento di coesione e innovazione, capace di accompagnare le imprese nei processi di trasformazione. In questo contesto, il riconoscimento assegnato a Sanofi viene letto come la dimostrazione che il dialogo tra impresa e rappresentanze dei lavoratori può produrre soluzioni condivise e durature.
Notizie correlate: Comunicato stampa n. 179 del 26 febbraio 2026 – partecipazione dei lavoratori: l’assemblea del Cnel approva l’istituzione del “bollino” per le buone pratiche aziendali
Nota:
Il “Bollino CNEL” è il nuovo riconoscimento istituzionale volto a identificare e premiare le aziende che
implementano con successo modelli di partecipazione. Uno strumento concreto previsto dalla normativa recente (Legge 15 maggio 2025, n. 76) per promuovere la qualità delle relazioni industriali.
Come sottolineato dal presidente del CNEL, Renato Brunetta, l’obiettivo è riconoscere il merito di chi ha scelto la partecipazione come pilastro della propria governance, specialmente in una fase di profonda trasformazione tecnologica dove il coinvolgimento attivo dei lavoratori diventa un asset strategico non più rinviabile.
Sanofi premiata con il Farnese d’Or pour l’Innovation per lo stabilimento abruzzese
Sanofi ha ricevuto il Farnese d’Or pour l’Innovation 2026, riconoscimento promosso dalla CCI France Italie e dall’Ambasciata di Francia in Italia, che valorizza le realtà capaci di rafforzare il dialogo economico, industriale e culturale tra i due Paesi. Lo rende noto una nota stampa dell’azienda.
Il premio, consegnato a Palazzo Farnese a Roma, ha riconosciuto il contributo di Sanofi all’innovazione industriale e farmaceutica con particolare riferimento allo stabilimento di Scoppito, in Abruzzo, oggi tra gli hub tecnologici più avanzati del gruppo a livello internazionale.
Il Columbus High Potent Workshop
Il riconoscimento è legato al Columbus High Potent Workshop, reparto di nuova generazione
completamente digitalizzato e progettato per accelerare il passaggio dalla ricerca alla produzione su larga scala. La nota stampa spiega che il progetto integra “realtà aumentata, intelligenza artificiale, dati in tempo reale e modelli predittivi sviluppati anche in collaborazione con McLaren Racing, portando nella manifattura farmaceutica una logica di velocità, precisione e miglioramento continuo ispirata alla Formula 1”. L’investimento complessivo è stato di 23,6 milioni di euro, cofinanziato dal Ministero e dalla Regione Abruzzo, e ha consentito di ridurre fino al 50% i tempi di alcune fasi produttive.
Nella nota stampa si precisa che lo stabilimento occupa 876 lavoratori diretti e indiretti, ha contribuito al PIL dell’Abruzzo per 74 milioni di euro nel 2024 e ha distribuito 38 milioni di euro di reddito alle famiglie dei dipendenti.
«Ricevere il Farnese d’Or pour l’Innovation è per noi azienda francese con storico radicamento in Italia, un riconoscimento di grande valore istituzionale, che conferma la solidità della strategia che, come Sanofi, portiamo avanti in Italia da anni: un impegno concreto e di lungo termine a favore dell’innovazione biofarmaceutica, della competitività della nazione e del benessere dei pazienti. Continuiamo a lavorare per contribuire alla costruzione di un ecosistema delle Scienze della Vita sempre più resiliente e competitivo a livello europeo, convinti che l’Italia debba giocare un ruolo da protagonista nella ricerca, nella produzione farmaceutica avanzata e nell’accesso all’innovazione. Questo premio ci sprona a proseguire con ancora maggiore determinazione lungo questa strada, a beneficio dell’industria, del territorio e dell’intera
collettività», ha dichiarato Marcello Cattani, Presidente e Amministratore Delegato di Sanofi Italia e Malta.
«Ricevere il Farnese d’Or pour l’Innovation è un riconoscimento che appartiene prima di tutto alle persone dello stabilimento di Scoppito, che ogni giorno contribuiscono con competenza, passione e senso di responsabilità alla crescita di questo sito. Negli ultimi anni Scoppito ha vissuto una trasformazione profonda: da realtà produttiva tradizionale è diventato uno degli hub più avanzati del network Sanofi, capace di integrare tecnologie digitali, intelligenza artificiale, automazione e competenze altamente specializzate nei processi industriali. Il progetto Columbus rappresenta bene questa evoluzione: non solo un investimento tecnologico, ma il simbolo della capacità del sito di innovare, adattarsi e competere a livello globale, mantenendo un forte radicamento nel territorio abruzzese. Il nostro contributo al PIL dell’Abruzzo registrato per il 2024 è di 74 milioni di euro e 38 milioni di euro di reddito distribuito alle famiglie degli 876 lavoratori diretti e indiretti creati dalle nostre attività. Questo premio valorizza il lavoro di una comunità industriale che ha saputo trasformare la propria storia in futuro, contribuendo a rendere Scoppito un punto di riferimento per la manifattura biofarmaceutica avanzata, per la sostenibilità e per l’accesso dei pazienti a terapie innovative», ha aggiunto Alessandro Casu, Direttore dello stabilimento di Scoppito.




