Storie di ISF. La ISF barese Borraccia campione nazionale di tiro dinamico Lady open

Storie di ISF. La ISF barese Borraccia campione nazionale di tiro dinamico Lady open

Tiro dinamico, la barese Borraccia campione nazionale di categoria Lady open

Si allena da 4 anni e rivela come ha iniziato: dopo aver rotto con il suo (ormai ex) fidanzato

La Gazzetta del Mezzogiorno – 1 ottobre 2019 – di Nicola Pepe

Una barese centra il bersaglio. Roberta Borraccia, 28 anni, ha vinto il primo premio nella categoria Lady Open di tiro dinamico sportivo che si è svolta a Castel Sant’Elia, nel Viterbese. Roberta, che di professione fa l’informatore scientifico, ha totalizzato complessivamente 1129,94 punti (pari al 70.48% rispetto al primo assoluto). Alla National Handgun 2019 hanno partecipato 224 atleti suddivisi nelle varie categorie, tra cui diversi pugliesi.

Roberta Borraccia (il papà, Vito Borraccia, medico, fino a poco tempo fa dirigente medico della Polizia di Stato) ha gareggiato con i colori della Asd Barium, associazione di cui fa parte il sostituto commissario della Polizia, Francesco Servodio, campione nazionale di tiro dinamico e uno dei convinti sostenitori di tale disciplina in provincia di Bari.
Roberta Borraccia ha portato a casa un ottimo risultato salendo così sul primo gradino del podio di categoria, grazie alla sua inseparabile pistola, una RV Custom confezionata da un artigiano di Torino (ne ha due esemplari) confermando e migliorando le performance che quest’anno l’hanno vista competere agli Europei svoltisi a Belgrado: qui si è aggiudicata un secondo posto con la sua squadra conseguendo anche un buon risultato a titolo personale.

Roberta Borraccia coltiva questa passione da circa 4 anni. E rivela anche come è nata «alla fine di una relazione con il suo fidanzato». Proprio così: dopo questa delusione, insomma, la decisione di «sfogarsi» in qualcosa che la coinvolgesse fino alla fine. Nessuno saprà mai se premendo il grilletto intravedeva nel bersaglio l’immagine di qualcuno a lei poco gradito. Sta di fatto che i «centri» hanno fatto tutto il resto consentendole così di conseguire ottimi punteggi. Pensieri delle solite malelingue a parte, per ora, il prossimo obiettivo sono i mondiali in Thailandia. In bocca al lupo.


Roberta è in possesso di Diploma di Laurea Triennale in Biotecnologie Industriali e Ambientali e di Diploma di Laurea Specialistica in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica (Università degli Studi di Milano). Lavora per la Neo G pharma

 

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