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NOMOS. La Giornata Parlamentare del 18 gennaio 2021

La Giornata Parlamentare del 18 gennaio 2021

Giuseppe Conte si gioca tutto. La strada è in salita e la fiducia non è scontata 

Quella che si apre è una settimana decisiva per le sorti del Governo guidato da Giuseppe Conte. Quello che certo è che ancora c’è grandissima confusione e che il risultato non è affatto scontato. Il Premier è consapevole dell’importanza del discorso che pronuncerà oggi alla Camera e domani al Senato: la strada è più semplice a Montecitorio mentre a palazzo Madama i numeri ancora non sembrano tornare e si annunciano colpi di scena sino al momento del voto. Oggi a mezzogiorno il premier si presenterà ai deputati e lancerà un appello alla responsabilità, tratteggiando un piano che, da qui alla fine della legislatura, possa garantire all’Italia il rilancio necessario dopo la pandemia: la chiave di volta sarà il riferimento al Recovery Fund, che declinerà su coesione, innovazione e sostenibilità. Forse, almeno in questo primo frangente, non vi sarà alcun riferimento diretto all’avversario Matteo Renzi. Dopo le parole di Conte, i deputati discuteranno per oltre otto ore, verranno presentate risoluzioni pro e contro l’esecutivo, che porrà la fiducia al testo favorevole e, con ogni probabilità, la otterrà.

Il copione si dovrebbe ripetere al Senato, con qualche variazione sul tema. È ormai chiaro che Italia viva, dopo aver ritirato la delegazione ministeriale, a Palazzo Madama si asterrà e, a quel punto, sarà probabilmente chiaro se l’esecutivo potrà raggiungere o meno la soglia dei 161 senatori. Al momento l’ipotesi più probabile sembra essere quello di un governo di minoranza. Lo stesso Clemente Mastella, considerato il regista dell’operazione responsabili, non sembra aver messo in piedi un solido gruppo pro-Conte; sua moglie, la senatrice Sandra Lonardo, voterà per il premier ma forse non basterà. Insomma, le premesse non sembrano favorire l’inquilino di Palazzo Chigi. L’Udc, dopo le indiscrezioni che davano Paola Binetti come prossima ministra alla Famiglia, afferma di “non prestarsi a giochi di palazzo”, mentre Riccardo Nencini, nonostante le iniziali dichiarazioni che sembravano indicare una sua disponibilità, ora chiede “non un governo guazzabuglio ma un governo autorevole fondato sulla coalizione uscente e con un programma rinnovato”. Simile la posizione di altre forze minori, come +Europa e Azione di Carlo Calenda.

A Montecitorio il presidente del Consiglio potrebbe lanciare segnali a chi è rimasto indeciso. Potrebbe ripetere ciò che ha detto chiaramente il dem Goffredo Bettini, ciò che “c’è una sensibilità moderata, liberale e europeista che sta in sofferenza sotto l’ombrello della destra di Salvini e Meloni”, al momento del voto, ribadisce Bettini, “saranno interrogate le singole coscienze”. Ma il premier, secondo altri, potrebbe anche sparigliare i piani: evitare la resa dei conti al Senato e, salire al Quirinale per dimettersi subito dopo l’intervento alla Camera, tentando il tutto per tutto per cercare di varare il Conte ter.

L’Aula della Camera

L’Aula della Camera tornerà a riunirsi oggi alle 12.00 per le Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte. Secondo quanto è stato deciso dalla Conferenza dei Presidenti di Gruppo dopo l’intervento del Premier e sino alle ore 15:30 circa si svolgerà la discussione al termine della quale saranno presentate delle risoluzioni. Alle 17.00 è prevista la replica del Presidente del Consiglio che successivamente porrà la questione di fiduciasu uno degli atti d’indirizzo presentati; seguiranno le dichiarazioni di voto sulla fiducia e la votazione per appello nominale.

Da mercoledì l’Assemblea esaminerà il decreto per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 e successivamente si confronterà sulla Relazione al Parlamento sullo scostamento di bilancio in vista del varo del prossimo decreto ristori. Come di consueto mercoledì alle 15.00 svolgerà le interrogazioni a risposta immediata e venerdì, al termine delle eventuali votazioni, le interpellanze urgenti.

Le Commissioni della Camera

La Affari Costituzionali, con la Giustizia, esaminerà la proposta di legge per la ripartizione tra le Camere della competenza in materia di autorizzazioni a sottoporre a intercettazione i membri del Parlamento. La Giustizia, con la Esteri, si confronterà sulla pdl di ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa contro il traffico di organi umani e con la Affari Sociali chiederà una proroga del termine per la conclusione dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità “Il Forteto”; svolgerà poi diverse audizioni sulla pdl per l’accesso alla professione forense, proseguirà il ciclo di audizioni sulle pdl per la riforma dell’ordinamento giudiziario e per l’adeguamento dell’ordinamento giudiziario militare, nonché disposizioni in materia ordinamentale, organizzativa e disciplinare, di eleggibilità e ricollocamento in ruolo dei magistrati e di costituzione e funzionamento del Consiglio superiore della magistratura.

La Commissione Esteri esaminerà la pdl di ratifica dello Statuto dell’East Mediterranean Gas Forum (EMGF) e ascolterà il direttore Italia di ENEL Carlo Tamburi sull’azione internazionale dell’Italia per l’attuazione dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e sull’efficacia del quadro normativo nazionale e del sistema italiano di cooperazione. La Bilancio si confronterà sulla relazione da presentare all’Aula relativa allo scostamento di bilancio in vista del varo del prossimo decreto ristori. La Cultura svolgerà delle audizioni sullo schema di decreto legislativo in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali e alcune sullo schema di decreto legislativo per la semplificazione degli adempimenti relativi agli organismi sportivi. Con la Ambienteproseguirà il confronto e il ciclo di audizioni sullo schema di decreto legislativo in materia di riordino e riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi e di normativa sull’ammodernamento o costruzione d’impianti sportivi.

La Ambiente esaminerà lo schema di piano industriale della società Italia Trasporto Aereo e con la Trasporti proseguirà il confronto sul decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per l’individuazione degli interventi infrastrutturali. La Trasporti, con l’Attività Produttive, esaminerà lo schema di decreto del Presidente della Repubblica in materia di istituzione e funzionamento del registro pubblico dei contraenti che si oppongono all’utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali. A seguire ascolterà il Presidente di Italia Trasporto Aereo Spa ingegner Francesco Caio e l’Amministratore delegato dottor Fabio Lazzerini nell’ambito dell’esame dello schema di piano industriale della società.

L’Aula del Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi domani alle 9.30 per le Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.

Le Commissioni del Senato

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali si confronterà sul ddl per l’istituzione della giornata nazionale delle vittime da COVID-19. La Giustizia esaminerà il disegno di legge sulla magistratura onoraria, il ddl Introduzione sul reato di omicidio nautico e del reato di lesioni personali nautiche, il ddl per l’istituzione e funzionamento delle camere arbitrali dell’avvocatura e il ddl di delega al Governo per l’efficienza del processo civile. Mercoledì alle 13.00 la Bilancio, assieme alla rispettiva della Camera, ascolterà il Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri sullo scostamento di bilancio in vista del varo del prossimo decreto ristori e successivamente si confronterà sulla relativa relazione da presentare all’Aula. La Istruzione si confronterà sul disegno di legge relativo alle celebrazioni del sessantesimo anniversario della scomparsa di Luigi Einaudi.

La Lavori Pubblici ascolterà l’avvocato Andrea Annunziata nell’ambito della sua proposta di nomina a Presidente dell’Autorità del sistema portuale del mar Tirreno centrale. La Agricoltura si confronterà sul ddl per la disciplina delle professioni del settore cinofilo, sul ddl per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa, sul ddl per la limitazione alla vendita sottocosto di prodotti agricoli e divieto di aste a doppio ribasso. Svolgerà, poi, delle audizioni sulle problematiche inerenti alla crisi delle filiere agricole causate dall’emergenza da COVID-19 e alcune sull’affare assegnato relativo alle problematiche connesse alla riforma della Politica Agricola Comune (PAC).

La Industria svolgerà diverse audizioni nell’ambito dell’affare assegnato sulla razionalizzazione, trasparenza e struttura di costo del mercato elettrico ed effetti in bolletta in capo agli utenti. Nello specifico domani ascolterà i rappresentati di Legambiente, Greenpeace, WWF e Federconsumatori; mercoledì quelli di Italia Solare e giovedì quelli della Federazione ANIE. La Lavoro esaminerà la proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a salari minimi adeguati nell’Unione europea e si confronterà sul ddl per l’assegno unico e universale.

Redazione Fedaiisf

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