PAZIENTI DANNO VOTI AI MEDICI VIA INTERNET.

PAZIENTI DANNO VOTI AI MEDICI VIA INTERNET.

Pagelle ai medici su internet in Francia dal prossimo 15 marzo. Un sito ad hoc – www.note2bib.com – aprirà i ‘battenti virtuali’ nei prossimi giorni e il solo annuncio ha già scatenato molte polemiche. L’iniziativa, infatti, ricalca quella del portale in cui si permetteva agli studenti di valutare gli insegnanti, Note2be.com. In questo caso i professori, furiosi per la ‘gogna’ senza alcun filtro, hanno ottenuto dalla giustizia il divieto di pubblicare sul sito i dati raccolti. Ora tocca ai medici che, a giudicare dalle prime reazioni, gradiscono l’idea ancora meno degli insegnanti. Ad annunciare Note2bib.com è stata la società D&E Investments, già attiva sul web, che difende l’iniziativa, sottolineando la volontà non di dare veri e propri ‘voti’ ai medici, quanto di fornire valutazioni su una scala di valori: non si tratterà quindi di giudicare la preparazione tecnica dei professionisti ma si punterà, piuttosto, sulla capacità di accogliere i pazienti e di relazionarsi con loro. Una valutazione da parte degli utenti che potrà riguardare anche infermieri, dentisti, fisioterapisti e altri professionisti della salute. Potranno essere valutati, quindi, comportamenti quali: il rispetto degli orari, la capacità di ascolto, l’umanità. Un medico apparirà sulla ‘lista’ pubblicata sul web solo dopo l’arrivo di più segnalazioni, che potranno essere anche positive. Come dimostrano esperienze simili in California (avviata nel 2004) e in Canada (2007). In questi casi spesso i pazienti, prima di andare dal medico, verificano le valutazioni fatte da altri via Internet. Per le associazioni dei medici d’oltralpe si tratta di un’iniziativa discutibile, anche per la difficoltà di verificare l’identità degli internauti e la veridicità delle testimonianze. "Si tratta – secondo un sindacato di camici bianchi liberi professionisti – di un’idea ispirata alla cultura della telerealtà. I medici, e la qualità del loro lavoro, sono già sottoposti per legge all’obbligo di valutazione e alla formazione continua". E non mancano i problemi giuridici visto che solo lunedì un tribunale francese ha ordinato la cancellazione di tutti i dati nominativi e le valutazione date agli insegnanti sul sito ‘Note2be.com’, che aveva lanciato il progetto di ‘pagelle’ per i professori e che ha già denunciato l’emulo Note2.bib per aver ‘copiato’ l’idea.

Fonte "DoctorNews.it"

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