Spesa farmaceutica mondiale, +6,9% tra il 2014 e il 2018

Spesa farmaceutica mondiale, +6,9% tra il 2014 e il 2018

A definire la stima è Deloitte con lo studio “The future of health”. Per fare un esempio, nel 2014 la spesa totale era di 1,23 trilioni di dollari e quest’anno si arriverà a 1,61 trilioni. A guidare i trend di crescita è l’oncologia

Aboutpharma – 4 dicembre 2018

Un’impennata del 6,9% nel 2018 per quanto riguarda la spesa farmaceutica mondiale. A definire la stima è Deloitte con lo studio “The future of health”. Per fare un esempio, nel 2014 la spesa totale era di 1,23 trilioni di dollari e quest’anno si arriverà a 1,61 trilioni. A guidare i trend di crescita è l’oncologia.

Il cambiamento dell’healthcare

Deloitte fa una fotografia di come sta cambiando il settore. Innanzi tutto è in aumento l’aspettativa di vita media dei Paesi Ocse. Secondo gli ultimi dati nel 2012 era di 80 con un aumento di 5 anni rispetto al 1990. Il Giappone ha il tasso più alto (84 anni) e a scendere troviamo Regno Unito con 81, Stati Uniti 79, Cina con 75 e India con 66. L’aumento della longevità comporta una serie di conseguenze. Primo, le terapie funzionano e permettono di vivere più a lungo, ma, e qui sta il secondo punto, aumentano i malati cronici e quindi un aggravio sulle casse sanitarie dei vari Paesi. Infatti la crescita media annua tra il 2014 e il 2018 si attesterà, probabilmente, tra il 2,4% in Europa occidentale e il 4,9% degli Usa. Senza contare l’8,1% di Asia e Australia e l’8,7% di Medio oriente e Africa.

Maturi ed emergenti

I mercati più sviluppati tengono duro e detengono i tre quarti delle quote di mercato e di spesa globale. Ma i Brics (Brasile, Russia, Cina, India e Sud Africa) potrebbero rosicchiare qualcosa da qui al 2020. Nel 2014 avevano il 23% del mercato e tra due anni potrebbero arrivare al 32%.

Il mercato dei generici

Anche i farmaci equivalenti hanno visto una crescita. Secondo Deloitte si è passati dai 261 miliardi del 2012 ai 421 miliardi del 2017. Un 36% delle quote di mercato a livello mondiale.

Diagnostica e tecnologia medica

Nel 2013, nei mercati del G7, si è registrato un accordo di companion diagnostics circa ogni giorno lavorativo. In totale 226 deal. Nel 2009 erano stati solo 8. Un aumento del business che porta con sé anche prospettive interessanti nel settore della tecnologia medicale ad ampio spettro. Le vendite dell’industria medtech, secondo gli analisti, arriverebbero a valere oltre 513 miliardi di dollari entro il 2020. Nel 2013 erano 363 miliardi. Segmento di punta sarà la diagnostica in vitro.

Notizie correlate: AIFA. Monitoraggio della Spesa Farmaceutica Nazionale e Regionale (gennaio / luglio 2018)

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