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Toscana. Lettera del Coordinamento AIISF alle autorità regionali: richiesta inserimento vaccinazione ISF

Chiediamo ancora una volta ai vertici della Regione Toscana da Voi rappresentati, di essere sottoposti a vaccinazione inclusi, come da testuale frase del piano vaccinale, nel personale sanitario e sociosanitario che opera in presenza presso strutture sanitarie.

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Iscritti Associazione Italiana Informatori Scientifici del Farmaco e Parafarmaco AIISF/Fedaiisf Regione Toscana

Redazione sito nazionale Associazione Informatori Scientifici del Farmaco www.fedaiisf.it

 

Oggetto: Nuovo piano vaccinale; Pubblicazione Gazzetta Ufficiale n°72 del 24/3/2021: richiesta inserimento per vaccinazione anti SARS-COV2/Covid-19 degli Informatori Scientifici del Farmaco e Parafarmaco e personale delle aziende farmaceutiche residente e accreditato ad operare nelle strutture della Regione Toscana

Il direttivo regionale della Toscana dell’Associazione Italiana Informatori Scientifici del Farmaco e Parafarmaco (AIISF/FEDAIISF) coglie l’occasione della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n° 72, Serie Generale, del 24 marzo 2021 di quanto disposto nel nuovo piano vaccinale e pone nuovamente alla Vostra attenzione, quanto riportato a pag. 41 della stessa (allegato):

il completamento della vaccinazione delle categorie ricomprese nella fase 1, promuovendo la vaccinazione nei soggetti che non hanno ancora aderito alla campagna e avendo cura di includere, nel personale sanitario e sociosanitario, tutti i soggetti che operano in presenza presso strutture sanitarie e sociosanitarie, utilizzando anche vaccini a vettore virale per chi non ha ancora iniziato il ciclo di vaccinazione

A questo proposito ricordiamo che gli informatori scientifici del Farmaco e Parafarmaco (ISF) e il personale delle aziende farmaceutiche accreditato ad operare presso gli enti del SSR svolgono la propria attività professionale quotidianamente e continuativamente nelle suddette strutture (ospedali e distretti), negli ambulatori dei medici di MMG/PLS e nelle strutture convenzionate in base alla legge del 23 dicembre 1978 n° 833 la quale istituì contestualmente il Servizio Sanitario Nazionale e successivo Dlgs 219/06 “Attuazione della direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica) relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, nonché della direttiva 2003/94/CE”.

Per i motivi sopra riportati chiediamo ancora una volta ai vertici della Regione Toscana da Voi rappresentati, di essere sottoposti a vaccinazione inclusi, come da testuale frase del piano vaccinale, nel personale sanitario e sociosanitario che opera in presenza presso strutture sanitarie.

La Toscana, pur nell’ascolto di alcuni, risulta tra le ultime tre Regioni a non aver incluso nella campagna vaccinale la categoria di professionisti che questa Associazione rappresenta.

L’indifferenza dimostrata alle nostre reiterate lettere di richiesta imbarazza e fa crescere un ampio malcontento nei nostri iscritti e pone delle domande a chi, anche per appartenenza politica, da sempre si professa vicino e attento alle problematiche lavorative, oltre che alle “giuste” ragioni dei propri cittadini. Ci auguriamo, per quanto ci riguarda, che quanto pubblicato in Gazzetta Ufficiale e nel nuovo piano vaccinale sia preso in considerazione al più presto visto che la Regione Toscana ha sempre dichiarato di seguire le indicazioni del Governo pur essendo stata anche antesignana di scelte di categorie non indicate dal precedente piano.

Siamo a completa disposizione, con la nostra struttura capillare, per eventuali collaborazioni finalizzate al successo della campagna vaccinale qui richiesta.

 

All.: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 72 del 24 marzo 2021

Redazione Fedaiisf

Promuovere la coesione e l’unione di tutti gli associati per consentire una visione univoca ed omogenea dei problemi professionali inerenti l’attività di informatori scientifici del farmaco.

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