Lotta all’antibioticoresistenza. Ricetta veterinaria elettronica. In Regione Campania monitoraggio delle prescrizioni che devono indicare la motivazione

Lotta all’antibioticoresistenza. Ricetta veterinaria elettronica. In Regione Campania monitoraggio delle prescrizioni che devono indicare la motivazione

Il Parlamento Europeo ha approvato una norma per arginare l’antibioticoresistenza con 583 voti favorevoli, 16 contrari e 20 astensioni. Il provvedimento nasce dalla consapevolezza che “se non si fa nulla, la resistenza antimicrobica può causare entro il 2050 più morti del cancro”. Sono le parole di Karin Kadenbach, relatrice del piano d’azione “One Health”, ai parlamentari europei.

Le nuove norme stabilisonoe che “i farmaci veterinari non devono in nessun caso servire a migliorare le prestazioni o compensare la scarsa cura dell’animale”. Si limita l’uso profilattico, ossia quando non sono presenti segni clinici di infezione, che in ogni caso va applicato a singoli animali e non a gruppi. Il trattamento di numerosi animali contemporaneamente quando si manifesta un’infezione e inizia quindi un’epidemia deve essere prescritto obbligatoriamente da un veterinario che abbia valutato attentamente la situazione.

Nel contempo, il Ministero della Salute, ha introdotto la tracciabilità dei medicinali veterinari, attraverso l’alimentazione della Banca Dati Centrale della Tracciabilità del Farmaco, che si applica ai medicinali autorizzati all’immissione in commercio in Italia, destinati alla somministrazione ad animali.

L’introduzione della ricetta veterinaria elettronica, attraverso l’alimentazione del Sistema Informativo Nazionale per la Farmacosorveglianza, si applica all’intero ciclo di gestione dei medicinali e dei mangimi medicati/prodotti intermedi destinati all’uso in veterinaria, dalla prescrizione-erogazione fino alla registrazione delle informazioni dei trattamenti effettuati.

Campania. Obbligo ICD9 per antibiotici dal 1 novembre.

La Sezione Provinciale FIMMG di Napoli, per quanto riguarda l’appropriatezza prescrittiva degli antimicrobici che prevedevano l’obbligo, dal 01-10-2018, di inserimento del codice ICD9-CM (e cioè l’obbligo di collegare la prescrizione al problema) come previsto dalla Circolare Regionale del 14/09/2018, comunica che tale adempimento è stato rinviato al 1 novembre 2018

La FIMMG Napoli inoltre ha sottolineato che ogni attività connessa al monitoraggio ed alla rilevazione dei flussi prescrittivi, con riferimento alla motivazione clinica (ICD9-CM a 3 cifre) indicata dai MMG, ha la esclusiva funzione di migliorare il comportamento prescrittivo e di ridurre, osservare e/o limitare il fenomeno dell’antibioticoresistenza. Le motivazioni sopra descritte sono da ritenersi propedeutiche e vincolanti all’introduzione di tale adempimento prescrittivo. Una applicazione difforme dai contenuti previsti in ACN e nell’AIR, che si discosta dalle regole negoziali (strumenti di monitoraggio per la verifica della UVOA) è da ritenersi arbitraria ed illeggittima.

Notizie correlate: Comunicato Fimmg Napoli

Regione Campania. Misure per l’appropriatezza prescrittiva degli antibiotici

Il manuale ICD9CM

Nota Informativa Importante su medicinali contenenti fluorochinoloni (23/10/2018)

Nota Informativa Importante su Idroclorotiazide (17/10/2018)

Ricetta veterinaria elettronica

Locandina Ministero Salute

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