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GLAXO, MEDICI TRIESTINI ASSOLTI IN CASSAZIONE

Giorgio Mustacchi, direttore del Centro tumori, Rita Ceccherini, aiuto dello stesso dottor Mustacchi, e Giorgio Paladini, primario della Seconda divisione medica dell’Ospedale Maggiore, sono usciti a testa alta dall’inchiesta «monstre» in cui erano stati coinvolti nel 2004 dal pm veronese Guido Papalia. La Corte di cassazione li ha assolti confermando la sentenza emessa da gup del Tribunale di Verona Rita Caccamo alla quale si era appellato il pm della città scaligera.
Insomma, non era corruzione, i soldi erano regolari contributi per la ricerca scientifica o per l’acquisto di libri necessari per l’aggiornamento professionale.
Tre medici triestini assolti in Cassazione sono stati difesi dagli avvocati Tiziana Benussi e Giovanni Borgna.
Il pm Guido Papalia aveva iniziato a indagare partendo dal programma che collegava i computer portatili degli informatori scientifici della «Glaxo» con le memorie degli «elaboratori dati» della stessa filiale italiana del colosso farmaceutico americano. Erano finite via via nell’inchiesta quasi tremila persone, tutte appartenenti al mondo sanitario e tutte indagate per corruzione o comparaggio: medici, manager della società farmaceutica veronese e informatori scientifici che lavoravano su tutto il territorio italiano. Un giro di favori e regali tra medici e manager della Glaxo Smith Kline: rimborsi spese, computer, inviti a congressi, viaggi e soldi in cambio dell’impegno a prescrivere a ruota libera, secondo l’accusa, farmaci della multinazionale americana.
Nel giugno scorso il pm Papalia aveva chiesto il rinvio a giudizio di 142 imputati sui quasi tremila originari indagati, tra cui Mustacchi, Paladini e Ceccherini. Quasi 2850 persone erano uscite silenziosamente di scena. Va anche aggiunto che nell’udienza preliminare molte ipotesi di corruzione erano state derubricate in comparaggio e quindi dichiarate estinte per avvenuta prescrizione.
Le spese di giudizio per i prosciolti saranno a carico delle amministrazioni pubbliche di cui i medici sono dipendenti.(c.b.) 
Il Piccolo di Trieste del 23/05/2008  ed. Nazionale  p. 23  

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