News

Pubblicato il rapporto sul personale nella sanità

Sono 428.506 le donne che, al 31 dicembre 2019, lavorano con contratto a tempo indeterminato presso le strutture del SSN

Il Rapporto sul personale del Sistema sanitario italiano al 31 dicembre 2019 integra in modo organico e strutturato le molteplici fonti dati disponibili sul personale sanitario.

La pubblicazione fornisce un quadro generale, quanto più esaustivo possibile, del personale che opera nel mondo della sanità con riferimento non solo all’ammontare complessivo, ma anche rispetto alle caratteristiche di tipo demografico ed alle peculiarità territoriali che lo contraddistinguono.

Le donne del Servizio Sanitario Nazionale

Questa edizione è stata corredata di un focus sulle donne nel Servizio Sanitario Nazionale.
La componente femminile è fortemente presente nel personale del Servizio Sanitario Nazionale.
Sono 428.506 le donne che, al 31 dicembre 2019, lavorano con contratto a tempo indeterminato presso le strutture del SSN.
Il 68% circa del personale del Servizio Sanitario Nazionale è costituito quindi da donne (fonte Conto Annuale IGOP – Ragioneria Generale dello Stato).

Questi alcuni dei dati 2019 rilevati nella monografia Le donne del Servizio Sanitario Nazionale.

Le donne prevalgono nei diversi ruoli professionali

Il peso percentuale del genere femminile sul totale differisce nei diversi ruoli in cui il personale del SSN è inquadrato.

Nel ruolo sanitario il 68,7% del personale sono donne; nel ruolo professionale sono il 22,7%, il 63,1 % del ruolo tecnico è rappresentato da donne, nel ruolo amministrativo le donne sono pari al 72,3%.

Significativa la crescita della presenza femminile anche nei profili dirigenziali

La presenza femminile è inoltre molto variabile a seconda della categoria professionale cui si fa riferimento.
Il 48,1% dei dirigenti medici, ad esempio, sono donne, mentre, quasi il 78% del personale infermieristico è costituito da donne e più dell’80% dei farmacisti.

Dal Nord al Sud, varia la presenza delle donne nel SSN

Anche a livello regionale possiamo notare un’ampia variabilità della presenza femminile: dal 75,8% nella Provincia autonoma di Bolzano al 49,4% nella Regione Campania.

 

Redazione Fedaiisf

Promuovere la coesione e l’unione di tutti gli associati per consentire una visione univoca ed omogenea dei problemi professionali inerenti l’attività di informatori scientifici del farmaco.

Articoli correlati

Back to top button