Licenziamenti Farmigea. A che gioco sta giocando?

Licenziamenti Farmigea. A che gioco sta giocando?

Riceviamo e pubblichiamo


Il licenziamento e chiusura del ramo commerciale di Farmigea spa secondo quello che il filantropo Mario Federighi e Roberta Russo hanno sempre sostenuto ha uno scopo strategico….

In tutti gli incontri e anche nell ultimo di inizio dicembre con l’Unione Industriale e la Regione e nelle dichiarazioni stesse rilasciate mezzo stampa, il filantropo ha sempre sostenuto di voler investire nella produzione e nello stabilimento pisano (dove lavorano 150 addetti) anche attraverso il rinnovo del parco macchine e si è reso disponibile su questo terreno a un confronto continuo e periodico con le organizzazioni sindacali.

Peccato si sia dimenticato di raccontare alcuni fatti….

Un prodotto importante per Farmigea srl e per Farmigea spa è o era un sostituto lacrimale (Relys®) il cui brevetto appartiene ad una ditta svizzera (Sildeha Swiss) che lo ha dato in concessione di produzione e vendita a Farmigea.

Relys (grazie all informazione scientifica attuata dal ramo commerciale) faceva fatturare a Farmigea  circa 2,5 milioni di euro annuì cioè circa 200.000 confezioni annue prodotte negli stabilimenti Pisani.

Il giorno 16 novembre la SILDEHA Swiss SA ha inoltrato mezzo R.R. a Farmigea spa comunicazione di risoluzione con effetto immediato della produzione e distribuzione del prodotto “Relys®” per gravi violazioni degli obblighi contrattuali.

Al congresso SOI è stato anche dato l’annuncio che il prodotto verrà distribuito da un altra azienda italiana.

Il giorno 7 novembre  Farmigea (rappresentata dai soliti nomi) davanti ai funzionari della regione ha espressamente detto che in quei giorni si stavano incontrando con SILDEHA per definire gli accordi riguardo il prodotto “Relys®”  … incontro smentito dal CEO della stessa SILDHEA!

A che gioco sta giocando?

Non solo… senza la produzione del Relys® adesso c’è il grosso rischio di un effetto domino estremamente negativo sulla fabbrica.

Infatti durante l’incontro del 7 novembre i funzionari della Regione hanno chiesto al filantropo, visti i suoi “proclami“ su nuove assunzioni in Spa, se i 7 precari con contratto in scadenza a fine anno verranno quindi confermati.

Non solo non c’è stata risposta ma, a conferma della sua pessima strategia, il 17 dicembre ha chiamato i 7 precari e non solo NON gli ha rinnovato il contratto ma gli ha confermato che ci saranno ZERO speranze per loro in futuro!

A che gioco sta giocando?

Come si fa a credere ad un personaggio come questo?

I fatti parlano MOLTO chiaro…

(Lettera firmata)


N.B.: Fedaiisf non è responsabile delle opinioni o fatti riportati di altri o di danni diretti o indiretti risultanti da errori, omissioni o alterazioni dei testi riportati.

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